Lettura e atelier – Colori in sacchetto

“C’era una volta un paese lontano
dove i colori si davan la mano.
Tra tutti il rosso era il più piccolino
e l’arancione gli stava vicino.
Rideva forte il giallo brillante
e il verde lì accanto parlava alle piante.
Alti nel cielo l’azzurro ed il blu
guardavan la terra e stavan lassù.
Più grande e più scuro degli altri era il viola,
ma i sette sembravano una cosa sola
e chi li vedeva nel cielo sereno
diceva: “Guardate, c’è l’arcobaleno !”

( Elio Giacone )

 

Oggi allo spazio famiglia abbiamo giocato con la creatività .

Siamo partiti dalla lettura del libro “Colori” di Tullet, un testo interattivo e accattivante che ha conquistato subito l’attenzione e suscitato l’entusiasmo di tutti i bimbi presenti. Abbiamo così aperto una piccola discussione su ciò che accade quando i colori primari si mescolano fra loro, cosa nasce dall’incontro del giallo e il blu, o del rosso e il giallo o ancora del rosso e il blu. Ogni bambino ha potuto esprimere liberamente il proprio pensiero e le proprie associazioni rispetto a preferenze, collegamenti e ricordi.

Stimolare la conversazione tra pari aiuta i bambini a sviluppare competenze sociali e di relazione, li allena a riconoscere i tempi e i ritmi della conversazione, li sostiene nel trasformare il pensiero in parola.

Siamo poi passati all’azione. Abbiamo pensato di aiutare i bambini a sperimentare l’incontro tra i colori primari utilizzando una modalità inusuale: i colori in sacchetto.

I bambini hanno così trovato i loro tavoli già allestiti, con una busta sigillata per ciascun bambino che conteneva al suo interno tempera rossa, gialla blu e bianca e qualche goccia d’acqua. Sono stati quindi invitati a sperimentare “Come possiamo fare incontrare questi colori?”.

Che stupore quando guardando le loro mani le hanno trovate pulite! E’ un peccato non potervi mostrare le loro espressioni .

Ogni busta ha dato un risultato del tutto unico e differente dagli altri…ed ogni bimbo era orgoglioso del proprio.

Abbiamo concluso il pomeriggio insieme con un ballo che ha liberato tutte le energie creative di grandi e piccoli.

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