Le tradizioni che accendono di magia il Natale

Con i bambini e le bambine dello spazio famiglia, che dopo questi due mesi di frequentazione sono diventati amici e qui si sentono un po’ come a casa, abbiamo deciso di portare un po’ della magia del Natale anche nella nostra bottega.

Siamo partiti come al solito da una lettura che facesse da sfondo. Abbiamo scelto un libro con una storia natalizia molto dolce, che parla dell’amicizia speciale tra un albero di Natale del polo nord ed i giocattoli costruiti nella fabbrica di Babbo natale, ve lo consigliamo: “Un Natale Particolare” scritto ed illustrato da Susanna Ronchi.

Abbiamo quindi proposto un’attività creativa: ogni bimbo ha realizzato, con la tecnica della pittura a dita, una decorazione per il proprio albero di Natale.

Alla Bottega però le attività sono accolte con talmente tanto entusiasmo che ci siamo ritrovati tutti, tra canzoni e balli di Natale, a decorare l’albero di Esperì. I bambini ci hanno chiesto di poter realizzare anche un stella cometa da mettere come puntale, ecco quindi cartoncino forbici e brillantini… in men che non si dica una stella luccicante ha preso il posto d’onore sulla cima del nostro abete.

A noi piace accompagnare, durante le attività proposte, i bambini nel dialogo e nel confronto. Il racconto delle proprie esperienze e pensieri fornisce al bambino la possibilità di accrescere le proprie competenze sociali e linguistiche, inoltre attraverso la narrazione si consolida la propria storia, si struttura il ricordo e si dà un senso alla propria personalissima visione del mondo.

I temi proposti oggi dai bambini riguardano tutti le proprie tradizioni familiari di Natale. Abbiamo pensato di raccoglierle qui aggiungendo anche le nostre per dare uno spunto in più su come rendere indimenticabile e magico questo Natale 2016.

Letterina a Babbo Natale: questa tradizione è condivisa da tutti i bimbi e riveste un ruolo importantissimo nell’attesa del natale. Attraverso la scrittura della lettera ogni bimbo può soffermarsi a riflette sui propri desideri, che spesso, se sostenuti e valorizzati dall’adulto, possono contattare una parte molto personale e intima, che riflette i bisogni e le relazioni del bambino in quel determinato momento. C. ci racconta che ha chiesto a Babbo Natale una bambola per sè e un passeggino per la sua nonna. A. invece preferisce che la bambola sia di cioccolato, tutta da mangiare. L. invece preferisce giochi retrò, che una volta usavano mamma e papà e che babbo Natale ha il compito di costruire apposta per lui.

Biscotti sotto l’albero: Ricambiare Babbo Natale delle sue fatiche con un piatto di Biscotti e un bicchiere di latte rappresenta un rituale pieno di significati. E’ un modo per far prendere contatto ai vostri bimbi con i temi della riconoscenza e della cura verso l’altro. Vi lasciamo una ricetta facilissima che non richiede neppure la cottura e che anche i bimbi ameranno

Ingredienti: 200 gr di ricotta; 50 gr di zucchero; 80 gr di burro; 300 gr di corn flakes; 150 gr farina di mandorle; Frutta secca

Sbriciolate bene i corn flakes in una terrina, aggiungete lo zucchero, la farina di mandorle, la ricotta e il burro ammorbidito. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e dividete l’impasto in piccole palline che saranno la base dei vostri biscotti veloci senza cottura.Una volta composte tutte le palline, sistematele in un piatto, in una terrina sistemate la granella di frutta secca che potrete ottenere passando al frullatore noci, mandorle, nocciole, pistacchi e quello che più vi piace. State attente a non ridurre in poltiglia la frutta secca, ma lasciatela a pezzetti grossolani. Passate le palline nella granella di frutta secca facendo attenzione a coprire l’intera superficie, poi mettete tutti i biscotti in frigorifero per 2 ore prima di servirli.

La carota per la renna Rudolf quanto detto prima vale anche per questa dolce attenzione. Le renne secondo G. sono ghiotte di carote. Quindi non dimenticate di lasciarne una sul vostro terrazzo o sul davanzale della finestra. Rudolf farà brillare il suo naso dalla felicità.

La carezza di Babbo Natale: Questa è una tradizione molto particolare L. ci racconta che se Babbo Natale passa nella casa di un bimbo e lo trova addormentato lascia sulla sua guancia la traccia della sua carezza magica, una scia di brillantini che assomigliano un po’ a quel bellissimo ombretto della mamma ;). Attenzione però, ogni bimbo ha una sensibilità particolare… ad alcuni potrebbe piace il pensiero che Babbo Natale si avvicini al loro lettino, ad altri invece potrebbe fare un po’ di paura. Questo lo potete sapere solo voi, mamma e papà! E riguarda soprattutto la paura che il vostro bimbo dimostra solitamente verso l’estraneo, il non conosciuto.

E per finire mi raccomando, come ci consiglia la nostra piccola A. “Ricordatevi di spegnere il camino, altrimenti Babbo Natale si brucerà il sederino!!”

La Bottega di Esperì vi augura di trascorrere un dolcissimo Natale insieme alle persone che amate!

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