COMPITI IN VACANZA

 “Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare RIDENDO?” G. Rodari
La pausa estiva è molto importante anche per i bambini. Finalmente il bambino si riappropria di un suo spazio vuoto da dedicare al tempo libero, lontano dalle routine della scuola in cui poter esprimere creatività e promuovere i suoi interessi. Non spaventiamoci se questo tempo è molto lungo e spesso i bambini non hanno attività programmate da fare; le vacanze sono una grande opportunità per dare ai bambini la possibilità di imparare a sperimentare la gestione del proprio tempo organizzando la giornata nel modo che si preferisce.

Bambini e genitori sanno però che durante questo lungo periodo di pausa occorre ritagliare un momento da dedicare ai compiti per le vacanze. Non è sempre facile, i compiti si trasformano spesso in un peso e il rischio diventa quello di far sfociare i bambini in asie o in completo disinteresse.

E allora come si può fare? Come far sì che la vacanza sia un’esperienza positiva?

  1. Stabilire momenti di pausa durante l’arco dell’intera pausa estiva. È importante anche per i bambini avere dei momenti senza compiti da svolgere. Molto utile sarebbe iniziare le vacanze estive con una bella pausa. È consigliabile anche che durante le settimane dedicate ad un viaggio programmato con la famiglia i bambini non si dedicassero ai compiti, ma vivessero a pieno tutti i momenti della vacanza.
  2. Strategie e consigli: per i bambini è importante l’aiuto dell’adulto per pianificare a lungo termine un piano di svolgimento dei compiti. Condividiamo con loro vari piani strategici (esempio numero di esercizi al giorno, numero di pagine a settimana ecc) è importante che sia il bambino a scegliere quale modalità di svolgimento preferisce, l’adulto deve ricoprire solo un ruolo di mediatore e sostegno senza sostituirsi al bambino. Meglio evitare di ricordare spesso il momento dei compiti, rischiamo che i bambini si sentano con il fiato sul collo. Stabiliamo con loro indicazioni precise fin dall’inizio e concediamoci a volte dei piccoli compromessi.
  3. Meglio in gruppo o da soli? L’apprendimento che avviene attraverso esperienze positive si consolida più velocemente e se l’esperienza è condivisa con i compagni allora l’apprendimento acquisterà ancora di più un valore positivo. Il gruppo è una grande risorsa non solo per gli apprendimenti relativi al compito in sé ma anche e soprattutto per la dimensione sociale che il bambino e il ragazzo sperimenta con i coetanei potenziando le proprie competenze cognitive, sociali e di cooperazione.

Comprendiamo che non sempre è facile per le famiglie trovare momenti e spazi da dedicare all’affiancamento e alla supervisione dei compiti dei propri bambini, per questo La Bottega di Esperì, per essere d’aiuto alle famiglie,  ha pensato ad un progetto estivo “Compiti in vacanza” che offre ai bambini uno spazio creativo e divertente in cui sperimentare diversi stili di apprendimento e rendere piacevole il momento dei compiti delle vacanze nella dimensione del gruppo.

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