CHIEDILO ALLA PEDAGOGISTA: I NO DEI BAMBINI

Quando… dice no a tutto: vi capita di proporre a vostro figlio di fare qualcosa e lui vi risponda con un deciso “no”? Tutti i genitori hanno affrontato o dovranno affrontare questa fatidica fase di crescita del loro bambino. NO è la risposta a qualsiasi domanda gli venga posta; anche le cose che gli piacciono diventano motivo di rifiuto.

Perché succede? Intorno ai due anni i bambini iniziano ad acquisire la consapevolezza di una sua individualità, cammina da solo, esplora, cerca di capire fin dove può arrivare. Utilizza il “no” per affermare la propria indipendenza. Possiamo quindi dire che questa è una fase importantissima in cui il bambino si districa tra il bisogno di protezione, quindi la ricerca di mamma e papà e il suo istinto ad auto-affermarsi che lo porta a dire no anche quando vorrebbe dire sì.

Cosa possiamo fare… è importante ricordare che questa è solo una fase passeggera, occorre quindi essere pazienti e concordare le strategie da utilizzare per aiutare e sostenere il bambino in questo momento di crescita molto importante per lui. Il suggerimento di “poche regole ma chiare” è sempre valido e lo è ancor di più in questa fase, in quanto se proponessimo troppi divieti contribuiremmo a confondere il bambino e a non aiutarlo a discriminare i veri NO. Più tosto stabiliamo delle priorità da rispettare e sul resto proponiamo al bambino alternative in modo tale da passargli il messaggio che non tutti i no sono uguali. Non pensiamo che sia una fatto personale e che il bambino lo faccia apposta, manteniamo la calma e evitiamo di andare in discussione con lui o di sgridarlo o metterlo in punizione.

Di fronte ad alcuni NO si possono proporre delle contrattazioni. Offrendogli delle alternative aiutiamo il bambino a soddisfare il suo bisogno di scelta autonoma, spesso il NO non vuol dire “non lo voglio fare”, ma bensì “non lo faccio perché lo dice la mamma”. Proporre un’alternativa permette di cambiare piano comunicativo e superare il momento critico. Un consiglio di lettura sul tema:  “Se dico no è no” di A.Piccione e V. Gesmundo (immagine in apertura) un libro da leggere e da guardare insieme al bambino.

“Chiedilo alla Pedagogista” si propone come possibilità per confrontarsi con un professionista esperto d’infanzia sui dubbi o le domande che i genitori potrebbero avere nello svolgere il loro compito di mamma e papà.

Si potrà usufruire del servizio di consulenza telefonica gratuita contattando il numero 3479101625 il lunedì dalle 9.30 alle 11.00

La Dott.ssa Irene Centonze Pedagogista e Counselor metterà a disposizione la sua professionalità per aiutare i genitori che la contatteranno garantendo il rispetto della privacy per ogni consulenza offerta.

La consulenza telefonica offerta non è una terapia, non si sostituisce in alcun modo con la consulenza e il percorso che il genitore potrebbe avere in studio con un professionista.  Si propone come un primo contatto con il professionista, che offre ascolto e suggerisce la strada migliore da intraprendere facendo conoscere le tante possibilità che il territorio ha a disposizione.

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